Oração a Maria e ao falecido

pray-spiritEste tema está intimamente ligado ao culto de Nossa Senhora da Igreja Católica.

Existem duas razões muito importantes pelas quais não devemos adorar Nossa Senhora, nem a qualquer outro ser vivo:

  1. I defunti non ci vedono e non ci ascoltano. Dobbiamo poi ricordare che la parola di Dio condanna severamente il parlare con i defunti e considera questa pratica NEGROMANZIA.
  2. Qualquer contato ou revelação deles, seja Maria ou outra pessoa, é uma comunicação com demônios. Solo Gesù siede alla destra del Padre.
  3. Il culto va reso solo a Dio e le preghiere solo a Gesù Cristo, unico mediatore tra Dio e gli uomini (Atti 4:12). E rivolgersi a qualcun’altro per intercessione è peccato di IDOLATRIA.

De fato, quando nella Bibbia Gesù ci incoraggia ad intercedere per i nostri fratelli in preghiera, si rivolge a noi santi (=credenti) viventi e le preghiere vanno rivolte da noi a Gesù, unico mediatore, per aiutare una persona vivente, un nostro parente, un nostro amico, ecc. Mai per una persona già defunta! E mai ad un defunto che interceda per noi presso il Padre!

I defunti

La chiesa cattolica insegna la preghiera ai Santi, quindi ai defunti, e insegna che un santo è uno dei pochi che, a motivo delle buone opere compiute mentre era in vita, viene dichiarato santo dopo la sua morte:

Canonizzando alcuni dei fedeli, significando o que, proclamando solennemente che essi hanno praticato eroica virtù e hanno vissuto in fedeltà alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce il potere dello Spirito di santità dentro di sé e sostiene la speranza dei credenti proponendo loro i santi come modelli ed intercessori” (página. 219, #828).

E per questo è bene precisare cosa significa la parola santo nella Bibbia. De acordo com a Bíblia, ogni credente che ha accettato il Vangelo e ha ricevuto personalmente Gesù Cristo come proprio Salvatore è un santo. O Apóstolo Paulo, por exemplo, scrisse queste parole a tutti i santi (cioè ai Cristiani viventi) in Roma:

“…a quanti sono in Roma, amati da Dio, chiamati a essere santi, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre, e dal Signore Gesù Cristo” (Romani 1:7 – si vedano anche, em particular, filipenses 1:1 e 2 Corinthians 1:1).

Molti altri versi spiegano la stessa verità:

A me, eu digo, che sono il minimo fra tutti i santi, è stata data questa grazia di annunziare agli stranieri le insondabili ricchezze di Cristo” (Efésios 3:8).

Ed Egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo” (Efésios 4:11-12).

Si vedano anche: Atti 9:13; 9:32; 9:41; 26:10; Romani 8:27; 12:13; 15:25; 15:26; 15:31; 16:2; 16:15; 1 Corinthians 6:1, 2 Corinthians 1:1, Efésios 1:1, e gli altri molti riferimenti presenti nel Nuovo Testamento.

Il Signore detesta la negromanzia, cioè il cercare contatto con i defunti:

Não se ache ninguém entre vocês que faça seu filho ou filha passar pelo fogo, nem aqueles que praticam adivinhação, nem astrólogo, nem aqueles que prevêem o futuro, né mago, nem encantador, nem aqueles que consultam espíritos, nem aqueles que adivinham a sorte, nem necromante, porque o Senhor odeia quem faz essas coisas; por causa dessas práticas abomináveis. (Deuteronômio 18:11-12)

Perché questa dottrina?

La Chiesa Cattolica dunque ha scartato la definizione scritturale di “santo” e ne ha ideata una nuova, istruendo i fedeli a pregare i santi defunti.

A questão é: perché pregare altri, quando l’Iddio dell’universo è in cielo e attende le nostre preghiere per ascoltarci e risponderci? I defunti sono nostri intercessori?

Secondo la teologia cattolica, i santi defuntiintercedono per noi presso il Padre”. Ma noi Cristiani sappiamo che Gesù Cristo è il nostro unico intercessore. La Bibbia dichiara che non ve ne sono altri:

Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Jesus” (1 Timóteo 2:5).

“Eles (Jesus) può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, pois vive sempre para interceder por eles” (judeus 7:25).

Insegnare il contrario è una tradizione inventata dagli uomini, contraria alla Parola del Signore.

Vediamo un’altra citazione dal catechismo cattolico, riguardante i santi:

Esattamente come la comunione cristiana tra noi pellegrini ci porta più vicini a Cristo, così la nostra comunione con i santi ci unisce a Cristo…” (página. 249-250, #957).

Secondo la chiesa cattolica, pregare i santi avvicinerebbe le persone a Cristo. Na verdade, neppure questa dottrina è presente nella Bibbia.

De fato, questa pratica di avere comunione con i morti è pericolosamente simile alla negromanzia, una pratica severamente condannata da Dio (leia por exemplo Deuteronômio 18:10-12), e ciò nonostante, viene insegnata dalla Chiesa Cattolica anche nella forma della preghiera per i defunti, che sarebbe “…in grado non solo di aiutarli, ma anche di rendere efficace la loro intercessione per noi” (página. 250, #958)

Il culto a Maria

Nella Bibbia è esplicitamente scritto che la lode e la gloria vanno solo a Dio:

Não tenha outros deuses além de mim. (Êxodo 20:3)

«Está escrito: “Adore ao Senhor, seu Deus, e somente a ele você adora”». (Luca 4:8 )

Tutti hanno peccato, non esiste nessun giusto sulla faccia della terra, nemmeno Maria e i santi, perché la natura umana è corrotta dal principio.

Per mezzo di un solo uomo [Adão] il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v’è entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, porque todos pecaram…” (Romani 5:12)

L’unico nato senza peccato è Cristo.

Maria stessa ammetteva di essere nata col peccato e chiedeva aiuto al salvatore suo figlio Gesù Cristo:

L’anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio, meu Salvador, perché egli ha guardato alla bassezza della sua serva…” (Luca 1:46).

Come avrebbe infatti potuto chiamare Dio il suo Salvatore se fosse nata senza peccato?